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BABI Studio erosione


Studio della dinamica delle aree sorgenti primarie di sedimento nell’area pilota del Bacino di Bilancino: PROGETTO BABI
Programma Comune di Ricerca tra Autorità di Bacino del Fiume Arno e Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI) - Unità Staccata di Firenze
 
 
Obiettivi Rilevamento suoli Stima dell’erosione: ante operam Stima dell’erosione: cantieri Stima dell’erosione: post operam
 

 
Obiettivi    Torna ad inizio pagina

Nell’ambito della costruzione e dell’aggiornamento del quadro conoscitivo a supporto della redazione del Piano di Bacino - stralcio "morfodinamica sedimentaria", l’Autorità di Bacino Del Fiume Arno (ADB) è interessata a ottenere una definizione scientificamente corretta dei fenomeni di erosione esistenti nel bacino dell’Arno in accordo con i dettami degli atti d’indirizzo e coordinamento emanati in base alla legge 183\89.

Data la complessità e l’estensione dei fenomeni legati all’erosione e al trasporto solido che concorrono a costruire il quadro conoscitivo del piano stralcio citato, l’ADB ha individuato, come primario interesse, la definizione della dinamica erosiva delle aree di versante sino al punto d'immissione nel reticolo idrografico permanente.

è stata scelta come area pilota significativa per condizioni naturali e antropiche, il bacino sotteso alla diga del Bilancino, rilevando in questa area due fondamentali elementi d’interazione tra l’attività umana e i processi al cui studio si è interessati: la presenza dell’invaso artificiale del Bilancino e la progettata variante di valico dell’Autostrada del Sole con le opere di cantierizzazione ad essa connesse. La conoscenza della dinamica erosiva attuale è strumento di base per l’individuazione degli squilibri (ad es. eccessiva o anomala produzione di sedimento a monte dell’invaso del Bilancino) quindi per definire le azioni per risolvere gli squilibri individuati.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di ricerca per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI), attraverso il suo gruppo di ricerca fiorentino, che da due decenni lavora sui vari aspetti sperimentali, applicativi e modellistici dei fenomeni erosivi su versante, è parimenti interessato allo studio dei fenomeni erosivi nell’ambiente appenninico e preappenninico e alle sue implicazioni con l’attività umana. Il CNR-IRPI ha lavorato ad una ricerca analoga nel territorio dell’Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Reno (e.g. bacini Samoggia e Lavino), finanziata dalla regione Emilia Romagna. Il CNR-IRPI è interessato nell’applicazione delle proprie conoscenze, acquisite durante le precedenti fasi di ricerca in ambienti simili, alle peculiari caratteristiche del bacino del Bilancino.

Gli interessi sia applicativi che scientifici di entrambi gli enti in relazione ai vari aspetti di processi erosivi su versante coincidono nello sviluppo di un comune programma di ricerca, da avviare in forma pilota, nel bacino del Bilancino. I risultati e l’esperienza del presente programma comune sono propedeutici alla successiva estensione dello studio al resto del bacino del fiume Arno.

L’obbiettivo primario dello studio oggetto del presente programma comune è quindi di definire la dinamica delle aree sorgenti di sedimento nel bacino del Bilancino; ovvero la modalità di produzione del sedimento per erosione idrica superficiale e la stima della produzione media annua di sedimento che viene immesso nel reticolo idrografico permanente. Sono state prese in considerazione anche possibili scenari climatici e ambientali. Per realizzare questo obbiettivo come richiesto espressamente dalla ADB, sono stati utilizzati modelli facilmente applicabili e ripetibili, implementati in ambienti GIS di uso comune.

In particolare il progetto ha portato alla realizzazione di:

  • rilevamento pedologico finalizzato alla costruzione di una banca dati geografica delle unità delle terre e dei suoli del bacino del Bilancino con una densità di osservazioni secondo standard internazionali riferibile alla scala 1:50.000 e una restituzione cartografica coerente con la base cartografica regionale (CTR 1:10.000);
  • banca dati geografica della distribuzione attuale del tasso erosione potenziale annuale del bacino del bilancino valutata con modelli raster USLE-TYPE;
  • analisi della distribuzione ed interazione delle aree sorgenti primarie di sedimento dallo spartiacque sino al reticolo idrografico permanente;
  • simulazioni di scenario per la valutazione degli effetti in caso di annualità estrema in termini di aggressività climatica. di varie tecniche di gestione del territorio nell’ambito agricolo e forestale;
  • simulazioni di scenario per la verifica degli effetti della cantierizzazione e della costruzione della "variante di valico" e della terza corsia dell’autostrada A1 nel territorio del bacino del Bilancino.

Ringraziamenti

L’attività del progetto, con particolare riferimento alle valutazioni dell’impatto delle opere di adeguamento dell’autostrada A1, è stata possibile anche grazie alla collaborazione dei progettisti e degli attuatori dell’opera autostradale (SPEA ingegneria Europea e Autostrade per l’Italia s.p.a.) che hanno fornito gli elaborati progettuali definitivi ed esecutivi dell’opera autostradale e hanno supportato i tecnici dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno e i ricercatori del CNR-IRPI nei rilievi di campagna nelle aree di cantiere della stessa. Parimenti il supporto dell’amministrazione comunale di Barberino di Mugello, in particolare del Settore Gestione del Territorio e dell’assessorato all’Urbanistica, edilizia ed Ambiente, è stato indispensabile per valutare globalmente e nel dettaglio la percezione del problematica legata all’erosione e al trasporto solido, sia in relazione all’opera che all’intero bacino drenato nel lago del Bilancino.

Si ringraziano tutti i tecnici coinvolti per il prezioso contributo anche in termini di idee e spunti critici.

Relazione attività del progetto   File ZIP
 

 
Rilevamento pedologico del bacino del Bilancino    Torna ad inizio pagina

Dati relativi alla banca dati geografica pedologica del bacino del Bilancino rilevata per il progetto BABI. Dettaglio informazione riferibile alla scala cartografica 1:50.000

::Relazione di rilevamento: metodologia, risultati e dettaglio delle unità cartografiche riconosciute e descritteFile ZIP
::Descrizione dei profili di suolo rilevati ed utilizzati per la costruzione della banca dati geografica pedologica e quindi della carta pedologicaFile ZIP
::Legenda delle unità cartografiche di suolo. Per il significato degli informazioni si rimanda alla Relazione Rilevamento. Versione per stampa e versione tabellareFile ZIP
::Linee guida per la stabilizzazione delle frane e strategie di mitigazione del rischioFile ZIP
::Shapefile carta pedologica e punti di rilevamento: per i dettagli vedi readme.txtFile ZIP
::Database di Access 2000 con i dati relativi ai profili e alle unità cartograficheFile ZIP
 

 
Stima dell’erosione: condizioni ante operam    Torna ad inizio pagina

Stima erosione al 2004. Condizioni antecedenti alla cantierizzazione della Variante di Valico A1 e alla III corsia Barberino di Mugello - Firenze Nord

Per i dettagli della metodologia e il corretto uso dei dati si rimanda alla relazione finale al progetto BABI.

::Grid valori erosione media annua; espressa in Mg*ha-1*y-1 (unità SI)File ZIP
::Grid valori erosione per precipitazioni con erosività con tempi di ritorno pari a 30 anni; espressa in Mg*ha-1*y-1 (unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore K (unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore LS; adimensionaleFile ZIP
::Grid dei valori del fattore R (media annua e TR= 30, unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore C e shapefile delle tipologie di uso del suolo con i valori C associati; adimensionaleFile ZIP
::Grid dei valori del rapporto di deposizione e sedimentazione; adimesionaleFile ZIP
::Grid dei valori dell’indice di connettività; adimensionaleFile ZIP
 

 
Stima dell’erosione: condizioni di cantierizzazione    Torna ad inizio pagina

Stima erosione in condizioni di attività dei cantieri della Variante di Valico A1 e della III corsia Barberino di Mugello - Firenze Nord.

Per i dettagli della metodologia e il corretto uso dei dati si rimanda alla relazione finale al progetto BABI.

::Grid valori erosione media annua; espressa in Mg*ha-1*y-1 (unità SI)File ZIP
::Grid valori erosione per precipitazioni con erosività con tempi di ritorno pari a 30 anni; espressa in Mg*ha-1*y-1 (unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore K (unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore LS; adimensionaleFile ZIP
::Grid dei valori del fattore R (media annua e TR= 30, unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore C e shapefile delle tipologie di uso del suolo con i valori C associati; adimensionaleFile ZIP
::Grid dei valori del rapporto di deposizione e sedimentazione; adimesionaleFile ZIP
::Grid dei valori dell’indice di connettività; adimensionaleFile ZIP
 

 
Stima dell’erosione: condizioni post operam    Torna ad inizio pagina

Stima erosione in condizioni di ripristino completo dei cantieri della Variante di Valico A1 e della III corsia Barberino di Mugello - Firenze Nord e di ottimale realizzazione dell'opera.

Per i dettagli della metodologia e il corretto uso dei dati si rimanda alla relazione finale al progetto BABI.

::Grid valori erosione media annua; espressa in Mg*ha-1*y-1 (unità SI)File ZIP
::Grid valori erosione per precipitazioni con erosività con tempi di ritorno pari a 30 anni; espressa in Mg*ha-1*y-1 (unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore K (unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore LS; adimensionaleFile ZIP
::Grid dei valori del fattore R (media annua e TR= 30, unità SI)File ZIP
::Grid dei valori del fattore C e shapefile delle tipologie di uso del suolo con i valori C associati; adimensionaleFile ZIP
::Grid dei valori del rapporto di deposizione e sedimentazione; adimesionaleFile ZIP
::Grid dei valori dell’indice di connettività; adimensionaleFile ZIP