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La gestione dopo il ’66

La Commissione Interministeriale in riunione plenaria

La Commissione Interministeriale in riunione plenaria

Fin dai primi anni successivi all’alluvione, con la Commissione Interministeriale De Marchi, furono predisposti dettagliati progetti per fronteggiare il rischio idraulico nel bacino dell’Arno, a protezione di Firenze e degli altri abitati lungo l’asta del fiume. Nell’ambito di tale Commissione, il prof. Giulio Supino presiedette il gruppo di lavoro per l’Arno e il Serchio, così che la proposta di interventi elaborata da tale Commissione porta il suo nome. Il progetto, datato 1974, prevedeva il recupero di una certa capacità di invaso attraverso la realizzazione di 23 serbatoi sull’asta principale e sugli affluenti, di cui 17 a monte di Firenze, per una capacità totale di 240 milioni di metri cubi.

La cassa di espansione de La Roffia

La cassa di espansione de La Roffia

Molte delle idee di tale progetto sono state riprese nel Piano di Bacino, stralcio “Riduzione del Rischio Idraulico“, approvato dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno nel 1999. Tale piano prevede una serie di casse di espansione che coprono una superficie di oltre 20.000 ettari; l’impegno economico stimato originariamente era di circa 3.115 miliardi di Lire, ovvero 1,6 miliardi di Euro.

Dal 2007 è entrata in vigore la “Direttiva Alluvioni” (direttiva comunitaria 2007/60/CE) e l’Autorità di Bacino ha lavorato all’elaborazione del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni per l’unità gestionale “Bacino del fiume Arno”, che di fatto rappresenta l’evoluzione attuale del Piano di Bacino, superando e includendo i contenuti del Piano per l’Assetto Idrogeologico e le opere previste dal Piano stralcio “Riduzione del Rischio Idraulico”.

Con la Legge 116 del 2014 il Presidente della Regione Toscana è stato nominato “Commissario Straordinario Delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Regione Toscana” – interventi che comprendono anche le opere più significative per gestione del rischio alluvione nel bacino dell’Arno.

I lavori in corso: mappa dei cantieri, a cura di #ItaliaSicura

 


L’alluvione del ’66: come avvenne :: 10 domande sul passato, 10 sul presente