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PAI – modifiche

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Approfondimento del quadro conoscitivo del PAI Frane e modifiche alla cartografia

L’aggiornamento del PAI per gli aspetti geomorfologici (“Adeguamento al PAI”), in base alla normativa vigente e alla sua prassi applicativa, è un obbligo per le amministrazioni ogni qualvolta sia rilevata una difformità a livello di quadro conoscitivo rispetto agli strumenti di governo del territorio (verifica di coerenza indicata all’art.27) e, più in generale, è opportuno che sia attivato ogni qualvolta sono evidenti difformità  rispetto alle reali condizioni di pericolosità dei luoghi, con particolare riferimento se sono verificate (anche per nuovi eventi) condizioni di pericolosità e rischio molto elevate non correttamente perimetrate dal PAI.

L’adeguamento al PAI non può essere meramente formale, ovvero il recepimento delle condzioni d’uso del PAI nello strumento di governo del territorio è ammesso solo in caso di verifica di coerenza ex art.27 positiva.

Come procedimento l’adeguamento al PAI si concretizza su base comunale più volte l’anno in applicazione degli articoli 27 e 32 delle norme di attuazione o per porzioni limitate di territorio applicando il criterio della “rettifica di minima entità” richiamato all’art.32.

Sulla base di più di 10 anni di applicazione operativa della normativa di piano relativa alla definzione della pericolosità da processi geomorfologici di versante e da frana nel bacino dell’Arno è stata sviluppata e consolidata una prassi tecnica applicativa che integra e sviluppa nei dettagli quanto esplicitato all’allegato 2 delle Norme. I criteri per la redazione delle proposte di modifica relative alle aree a pericolosità da frana sono esplicitati nel dettaglio in una sezione dedicata nel portale IFFI (Inventario dei Fenomeni Franosi d’Italia) dell’Arno.

In conseguenza dell’adozione del PGRA (Piano di Gestione del Rischio Alluvioni) del bacino del fiume Arno, le modifiche alla cartografia del PAI sono possibili solo per quanto riguarda la pericolosità da frana e da fenomeni geomorfologici di versante.

Atti di aggiornamento perimetrazione pericolosità successivi all’approvazione >>>