| | Facciata del Palazzo Montauti-Niccolini, sede dell’Autorità di bacino del fiume Arno |
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La facciata, con loggia in alto, è decorata da graffiti e pitture del 1854.
Dal cortile, a portici su tre lati, si passa in un secondo cortile, ove prospetta una maestosa facciata, con portico dovuto a G.A. Dosio.
Nell'interno, sale con bei soffitti, camini rinascimentali, e interessanti affreschi del Sei e Settecento, del Volterrano, G. Gimignani, A.M. Colonna e V. Meucci. Dove ora sorge il palazzo era un tempo la casa che fu abitata da Masaccio.
Il restauro, avvenuto negli anni 1957-59, ha previsto un generale riordinamento, con il quale si sono ripristinate le antiche linee architettoniche della duplice loggia del giardino sul giardino, si sono tolte alcune tarde soprastrutture, e si è ridato valore agli artistici dipinti restaurando l'intero edificio e la facciata.
Gli uffici dell'Autorità di bacino si trovano al piano terreno; l'ingresso è situato sul lato sinistro del cortile, subito dopo l'ingresso.
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